L'uomo più pericoloso al mondo

piedoniProponiamo alla lettura il recentissimo saggio di Sergio Paronetto dedicato ai nemici di Papa Bergoglio e alle forze molto secolari che lo vedono come nemico dei poteri, palesi e occulti, che hanno sempre desiderato governare questo mondo (e l'altro)...

Populista e demagogo? Buonista o perdonista? Modernista o secolarista? Pauperista antimoderno? Comunista ed estremista ecologista? Autoritario o totalitario? Sono tante le etichette con cui i detrattori cercano di definire Francesco. Tutte tranne che una: cristiano.

I movimenti antibergogliani, occidentali e orientali, si presentano spesso come difensori della tradizione: si è sempre fatto così e il Papa non può cambiare. “Tradizione”, però, non significa blocco della fede e della carità; se tradere in latino significa “trasmettere”, annunciare il Vangelo dovrà tener conto delle persone a cui si annuncia.

In una Chiesa incarnata, ogni ministro, proprio a cominciare dal Papa, porta la sua umanità concreta, con sfumature diverse, che corrispondono alla sua concreta umanità. Tanti, dentro e fuori la Chiesa, sostengono, invece, che il Papa sia affetto da “incompetenza argentina”, da folklore sudamericano.

I semi bergogliani sono sì latinoamericani, deposti nel terreno di molte esperienze di liberazione. Ma tutti i suoi segni offrono, con l’eloquenza dei gesti, un orizzonte universale. I suoi sogni riguardano una Chiesa rinnovata dalla gioia del Vangelo, povera dei poveri, profetica e samaritana.

Semi, segni e sogni per definire l’identità cristiana come capacità di lottare contro le ingiustizie e le guerre, di prendersi cura della Terra, di riformare la Chiesa, di vivere la fede come incontro con Cristo e trasformazione del mondo.

Sergio Paronetto:  Già insegnante di scuola superiore, ha svolto il servizio civile alternativo al militare in Ecuador, ha partecipato al movimento "Beati i costruttori di pace", ha contribuito a fondare il cartello veronese "Nella mia città nessuno è straniero". Fa parte del Gruppo per il Pluralismo e il Dialogo, del comitato scientifico dell'Istituto di storia della Resistenza e dell'Età contemporanea di Verona, della redazione di "Mosaico di pace" e "Note mazziane". È stato vicepresidente di Pax Christi del cui Centro studi è attualmente presidente.

Il libro è in vendita presso le Edizioni Paoline di Verona, in via Stella 19.

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