Un piccolo scambio vitale

piedoniUn tessuto sociale vive di piccoli scambi, regolari e occasionali. Fili che dicono riconoscimento reciproco, presenza non indifferente, disponibilità arricchente (non monetaria).

Mentre passavo in bici davanti ad una casa del vicinato, la signora che stava lavorando nel giardino mi chiama: la conosco, ma non ho legami o interessi in comune e di solito lo scambio si limita ad un saluto per educazione.

Questa volta ha qualcosa da chiedere, una cosa che non mi sarei aspettata.

"Ghi eto ancora i fioreti bianchi de Mario, quei che i fiorisse adesso? Parchè a mi i mè morti e lu el mà dito che ani fa el ti n'avea dato un vasèto..." "Sì, ghi ho!" rispondo felice.

A me li aveva dati tanti anni fa una signora che abitava alle Mattozze, fiori piccoli, poco diffusi, che non si trovano dai fiorai e che regalano a maggio una lunga fioritura allegra.

Ma bisogna rinnovare ogni anno la pianta mettendo in vaso i "buti" nuovi verso settembre e basta poco per perderli. Anche io li avevo persi dopo un po' ed era stato Mario, anche lui solo un conoscente, a venire a casa mia a portarmene un vasetto.

Adesso tocca a me rinnovare lo scambio e prometto alla signora che le darò i "preziosi" buti a settembre. Che bello continuare lo scambio dei fioretti bianchi! una piccola gioia a portata di mano.

e-max.it: your social media marketing partner